Lo Zaffiro Bianco è corindone incolore (ossido di alluminio), della stessa famiglia dello zaffiro blu e del rubino.
Paradossalmente, la sua bellezza nasce da ciò che gli manca: senza tracce di ferro, titanio o cromo, rimane completamente limpido e trasparente.
Si forma in rocce magmatiche e metamorfiche, a pressioni e temperature elevate, nelle stesse condizioni di tutti i corindoni.
Con durezza 9, è una delle pietre più dure al mondo — solo il diamante e il moissanite la superano.
Proprio per questo è diventata una delle alternative naturali al diamante più amate, soprattutto per gli anelli di fidanzamento.
A differenza del diamante, ha una brillantezza leggermente più morbida, più «bianca» — un fascino discreto, non un fuoco abbagliante. Onestamente: non «batte» il diamante in scintillio, ma offre un'eleganza pulita.
Storicamente è stato usato anche come imitazione del diamante, prima che esistessero le pietre sintetiche.
Gli esemplari più pregiati provengono dallo Sri Lanka e dal Madagascar, le grandi regioni del corindone.
Il zaffiro, in generale, simboleggia lealtà e saggezza, e la variante bianca aggiunge una nota di purezza e di nuovi inizi. Il corindone è la pietra del mese di settembre.
Con durezza 9 è straordinariamente resistente all'uso quotidiano e mantiene la sua brillantezza con una cura minima, basta tenerlo al riparo da urti importanti.
Si pulisce facilmente con un panno morbido. La sua limpidezza risalta splendidamente in argento 925 e oro bianco, in creazioni che puntano su un'eleganza semplice.