Occhio di Tigre
Pietra

Occhio di Tigre

Colore
Marrone dorato
Profilo di cura
Moderato
Informazioni sulla pietra

L’Occhio di Tigre è una varietà di quarzo con un particolare effetto ottico, chiamato chatoyance — l’effetto di «occhio di gatto».

Una striscia luminosa scivola sulla superficie quando muovi la pietra, come lo sguardo di una felina.

L’effetto deriva da fibre parallele e sottili, inglobate nel quarzo, che riflettono la luce come fili di seta.

Si è formato tramite la sostituzione graduale, nel tempo, di fibre minerali con il quarzo, preservandone la struttura allineata.

Proprio quello «sguardo» le ha valso la fama di pietra «di tutti gli occhi» — simbolo di vigilanza e protezione in molte culture.

La storia secondo cui i soldati romani lo portassero in battaglia per protezione è una leggenda affascinante, ma non comprovata storicamente.

Esiste anche la variante blu-grigiastra, chiamata «occhio di falco», altrettanto ipnotica.

Gli esemplari più noti provengono dal Sudafrica.

Il colore combina toni dorati, color miele e marrone, con riflessi caldi che prendono vita alla luce.

Associato a coraggio, autostima e concentrazione, l’occhio di tigre è una pietra di carattere, indossata per prendere decisioni e restare ancorati.

Con durezza 7 è resistente e adatto all’uso quotidiano, richiedendo solo una cura moderata.

Si pulisce facilmente con un panno morbido. Questo gioco dorato risalta splendidamente in argento 925 e oro giallo.

Cura di Occhio di Tigre

Come averne cura.

Profilo di cura
Moderato
Livello di attenzione
Pulizia
  • Acqua tiepida con sapone o una soluzione specifica per gioielli delicata.
  • Evitare l'uso degli ultrasuoni se la pietra non è dichiarata compatibile (es. alcune ametiste o topazi possono essere danneggiati).
  • Evitare la pulizia a vapore, a meno che non sia garantita per quella pietra.
Precauzioni all’esposizione
  • Rimuovere il gioiello prima di attività fisiche intense o di entrare in piscine clorate.
  • Evitare il contatto con sostanze chimiche forti (cloro, ammoniaca).
  • Alcune pietre possono sbiadire con esposizione prolungata al sole; conservarle adeguatamente.
Conservazione
  • Conservare in sacchetti morbidi o scomparti separati per evitare graffi.
  • Se il metallo tende ad ossidarsi facilmente (come alcune leghe di argento), considerare bande anti-ossidazione.
  • Evitare zone con alta umidità (bagni, saune).