Peridoto
Pietra

Peridoto

Colore
Verde lime
Profilo di cura
Moderato
Informazioni sulla pietra

Il peridoto è una delle poche gemme davvero «di un altro mondo».

Nasce in profondità, nel mantello terrestre, e viene portato in superficie dai vulcani.

Ma si trova anche nei meteoriti (pallasiti), e la polvere di comete analizzata dalla sonda Stardust conteneva peridoto — è, letteralmente, una gemma dallo spazio.

Il suo verde è dato proprio dal ferro nella struttura, non da un'impurità estranea.

Gli Egizi lo chiamavano «la gemma del sole» e lo estraevano oltre 3500 anni fa dall'isola di Zabargad, nel Mar Rosso.

Molti storici ritengono che i famosi «smeraldi» di Cleopatra fossero in realtà peridoto.

E anche gli «smeraldi» nel reliquiario dei Re Magi, nella Cattedrale di Köln, sono anch'essi, in realtà, peridoto.

Il colore varia dal verde limone al verde oliva, sempre con quella luminosità calda, leggermente dorata. Proviene dal Pakistan, dal Myanmar e dall'Arizona.

Associato all'energia positiva, alla gioia e alla protezione, il peridoto è la pietra del mese di agosto.

Con una durezza di 6,5–7 è abbastanza resistente, ma graffi e acidi possono intaccarne la superficie.

Merita una cura moderata. Il suo tono luminoso risplende al meglio in oro giallo e argento 925.

Cura di Peridoto

Come averne cura.

Profilo di cura
Moderato
Livello di attenzione
Pulizia
  • Acqua tiepida con sapone o una soluzione specifica per gioielli delicata.
  • Evitare l'uso degli ultrasuoni se la pietra non è dichiarata compatibile (es. alcune ametiste o topazi possono essere danneggiati).
  • Evitare la pulizia a vapore, a meno che non sia garantita per quella pietra.
Precauzioni all’esposizione
  • Rimuovere il gioiello prima di attività fisiche intense o di entrare in piscine clorate.
  • Evitare il contatto con sostanze chimiche forti (cloro, ammoniaca).
  • Alcune pietre possono sbiadire con esposizione prolungata al sole; conservarle adeguatamente.
Conservazione
  • Conservare in sacchetti morbidi o scomparti separati per evitare graffi.
  • Se il metallo tende ad ossidarsi facilmente (come alcune leghe di argento), considerare bande anti-ossidazione.
  • Evitare zone con alta umidità (bagni, saune).