Granato
Pietra

Granato

Colore
Rosso bordeaux
Profilo di cura
Moderato
Informazioni sulla pietra

Il granato non è una singola pietra, ma un'intera famiglia di minerali affini, con composizioni leggermente diverse.

Crescono sotto calore e pressione nelle rocce metamorfiche, spesso in cristalli dalla forma geometrica naturale, quasi perfetta.

È così eloquente che i geologi lo usano come indicatore per leggere la temperatura e la pressione a cui si è formata una roccia.

Il nome deriva dal latino per melograno, richiamando i suoi semi rossi.

Ha conosciuto una fama speciale nel XIX secolo: i granati boemi, di un rosso profondo, incastonati fitti in «pavé», conquistarono l’Europa e divennero un simbolo dello stile vittoriano.

Ma la sua storia è molto più antica — i Romani incidevano i loro sigilli nel granato, e i popoli germanici e celtici lo montavano nei gioielli già nei secoli V–VI.

Sebbene il colore più noto sia il rosso profondo, il granato si presenta anche in arancione, verde (tsavorit, demantoid) o rosa.

I granati rossi più famosi provengono dalla Boemia (Cechia), ma la famiglia si trova in tutto il mondo.

Associato all’energia, alla passione e alla rigenerazione, il granato è la pietra del mese di gennaio.

Con una durezza di 6,5–7,5 resiste bene all’uso quotidiano, richiedendo solo una cura moderata per evitare i graffi.

Si pulisce facilmente con un panno morbido. Il suo tono ricco risalta magnificamente in oro giallo e argento 925.

Cura di Granato

Come averne cura.

Profilo di cura
Moderato
Livello di attenzione
Pulizia
  • Acqua tiepida con sapone o una soluzione specifica per gioielli delicata.
  • Evitare l'uso degli ultrasuoni se la pietra non è dichiarata compatibile (es. alcune ametiste o topazi possono essere danneggiati).
  • Evitare la pulizia a vapore, a meno che non sia garantita per quella pietra.
Precauzioni all’esposizione
  • Rimuovere il gioiello prima di attività fisiche intense o di entrare in piscine clorate.
  • Evitare il contatto con sostanze chimiche forti (cloro, ammoniaca).
  • Alcune pietre possono sbiadire con esposizione prolungata al sole; conservarle adeguatamente.
Conservazione
  • Conservare in sacchetti morbidi o scomparti separati per evitare graffi.
  • Se il metallo tende ad ossidarsi facilmente (come alcune leghe di argento), considerare bande anti-ossidazione.
  • Evitare zone con alta umidità (bagni, saune).