L'acquamarina è una varietà di berillo, parente diretta dello smeraldo e della morganite. Il suo colore azzurro-blu è dovuto a tracce di ferro.
A differenza del suo cugino smeraldo, ricco di inclusioni, l'acquamarina cresce in cristalli grandi e limpidi, come pezzi di mare ghiacciato.
Si forma nelle pegmatiti — vene grossolane di roccia magmatica — dove può raggiungere dimensioni impressionanti.
Il nome significa proprio «acqua di mare» in latino, e i marinai lo indossavano fin dall'antichità come talismano per viaggi sicuri in mare.
La più grande acquamarina tagliata al mondo, Dom Pedro, pesa oltre 10.000 carati ed è stata scolpita a obelisco dal maestro Bernd Munsteiner, dopo mesi di studio; oggi si trova allo Smithsonian.
La regina Elisabetta II ricevette, all'incoronazione del 1953, un set di acquamarine donato dal popolo del Brasile, che ha indossato per tutta la vita.
Le sfumature vanno da un azzurro pallido, quasi trasparente, al blu-verdastro, evocando la limpidezza dell'acqua.
Gli esemplari più pregiati provengono da Minas Gerais, in Brasile, ma anche dal Pakistan e dal Mozambico.
Associata alla calma, al coraggio e alla comunicazione sincera, l'acquamarina è la pietra del mese di marzo e un simbolo di serenità.
Con una durezza di 7,5–8 è abbastanza resistente, ma può essere sensibile a urti forti e a calore intenso, che possono alterarne il colore.
Si pulisce delicatamente con un panno morbido. Il suo tono pacato risalta splendidamente in argento 925 e oro bianco.